26. La Vecchia Guardiola e il pozzo dei Cent’anni

Piante utilizzate

Olivo (olea europaea)
Ficus rampicante (ficus repens)
Rosa bengalense (rosa bengalensis semperflorens)
Rovo da more senza spine (rubus fruticosus)
Salvia (salvia officinalis)

Fioriture stagionali (tromboncini, pansé, begonie)


Bosso (buxus sempervirens)

Cipresso (cupressus sempervirens)
Pero (pyrus communis)
Salvia (salvia officinalis)
Spire bianca (spiraea)

Fioriture stagionali (tromboncini)

Due antiche costruzioni presenti nel giardino sono tornate ad essere protagoniste ma con un nuovo look. Una, presumibilmente, era una vecchia guardiola. L’altra, la cupola di un pozzo ormai secco. All’inizio avevo deciso di lasciarle come erano, senza trasformarle, per rispetto alla loro storia e destinazione. Poi, mentre il giardino prendeva la sua attuale connotazione e si colorava con strani oggetti, mi pareva che fossero rimaste un po’ demodé in un ambiente ormai trasformato e in pieno cambiamento. Così, ad entrambe, ho dato un look più glamour e un poco dandy, colorandone le cupole con una brillante tinta d’oro. Alla guardiola ho regalato anche un nuovo interno, ridipingendone la cupola di un azzurro cielo. Affacciandosi dalle piccole finestre si vede il giardino spezzettato in una serie di scorci suggestivi. L’antico pozzo invece ha dipinta in oro, oltre alla cupola, anche l’inferriata di sicurezza su cui sono riportate due date in ottone: l’anno di acquisto del podere 1922 e l’anno di nascita del giardino 1996.

Pensiero e immaginazione

Vicino al pozzo stretto come un innamorato se ne sta un piccolo pero, ossuto ma in grado di trasmettere il senso di un amorevole abbraccio. Non è passato molto tempo da quando il contadino lasciava calare nel fondo buio del pozzo un secchio di metallo. Ritornava su, in superficie, tirato dal lento cigolare della carrucola. Poi con l’arrivo della modernità si è deciso di abbandonare questo metodo arcaico e di installare una pompa elettrica per dissetare tutto il giardino. Forse fu la gelosia del pero. Forse l’acqua aveva preso a scorrere in profondità su altri percorsi, fatto sta che l’acqua iniziò a diminuire sempre più, fino alla sua completa scomparsa. Questa è la storia di un vecchio pozzo che si ribellò alla tecnologia.

Riecheggia, nella storia del vecchio pozzo che si ribella alla tecnologia, l’annosa diatriba tra conservatori e progressisti. Io l’ho superata dandogli un nuovo look!

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